Incontriamo Francesca

Tento di descriverla desiderando forse di darne meglio conto a me stessa. Come ci si orienta per le strade, le vie traverse, parallele ed opposte dell’animo più fondo di chi ci stà davanti. Alla ricerca di quell’imprendibile punto x che ogni tanto sembra mostrarsi per poi scomparire nei vari volti e momenti della persona.
Ci troviamo in un percorso appartato, nessuna etichetta od ovvia indicazione. Avvertiamo una segretezza particolare ed autentica. Appare dapprima un profilo professionale di Francesca Ceramista e scultrice, scenografo, grafica ed imprenditrice.

Queste opere a tecnica mista, gesso, calce, metallo, tela, fanno parte delle arti di Francesca. Sono la sua parte nascosta…Mentre si addentra fra le case, i personaggi, i muri sbiancati di dole del suo paese di provenienza, Francesca sembra voler guidarci fra i miti ed i fantasmi di una Lucania bagnata di una Grecia antica.

Forme a totem che ricordano “I Sassi” è troppo ovvio dirlo. Pensieri, affetti e memorie affiorano più che incidersi, su queste superfici lisce. E’ una mano moderna che con garbo discreto ricerca immagini remote della storia di sempre, ne inserisce i profili su questi oggetti della nostra attuale quotidiana vita.

A questa artigiana di se stessa che dal Sud dell’Italia ha ereditato e qui portato a noi, talento e operosità lungamente coltivati, auguro il successo, naturalmente. Termine di ambiguo significato. Particolarmente quando si parla di Arte. Quindi auguro soprattutto che continuino costanti, le luci ed i giochi di questa “fiaccolata”.

Marina Patriarca

TESTI CRITICI
Francesca Pastore: fpastore50@vodafone.it sito by F.P. 31-01-2015 tutti i diritti riservati