E' il 1950 quando Francesca vede la luce nella lammia* dei nonni Carlo e Angela Stella Pastore, lui fabbro ferraio, lei madre dei loro dieci figli. In “Terra Vecchia” la parte storica di un paese del profondo sud , Pisticci, in Basilicata. E’sull’ultimo tratto dell’appennino e nelle serate calde e limpide d’estate si vede un orizzonte di mare, lo Ionio che fa pensare all’Africa.
Nella lammia c’è un’unica finestra che rappresenta il fuori e il dentro che accompagnerà tutta la vita dell’artista nei suoi vari periodi espressivi per poi arrivare, oggi, a quel pesce rosso vinto alle giostre del Colleoppio a Roma durante una passeggiata con suo padre Franco.
Da sempre si dedica all’attività artistica. Gli infiniti interessi per tutto ciò che è materiale creativo, forma, volume e spazio, la dirigono verso la scultura che approfondisce grazie allo scultore Alessandro Tagliolini. Frequenta il liceo Artistico a Roma poi si diploma in scenografia e scenotecnica nel 1972 ed inizia subito a lavorare nel cinema come assistente alle scenografie di Luciano Puccini per la DeLaurentis, in seguito come scenografo e costumista per altre case di produzione cinematografica e teatrale. Per lo studio TAT illustra la pubblicazione “La vipera conoscerla per prevenirla” edito dalla Nardini Editore. Illustra “Il mio amore per le piante” di Guido Lombardi e collabora con lui nella sua attività con gli animali.
Disegna titoli di testa di film per la Biamonte e Grisanti. Nell' 86 produce "Hiroshima mon amour" di Marguerite Duras, riduzione teatrale tradotta da Dacia Maraini e messa in scena al teatro dell'Orologio a Roma con il patrocinio del Centro Culturale Francese.
Illustratrice e direttore artistico per sette anni della ESAM, prestigiosa casa editrice medico-scientifica con sede a Roma , Milano e NewYork.
Realizza stand fieristici (Rizzoli editore, ESAM editrice, Emanuel Zoo, Anna mode etc.),
Progetta giochi da tavolo per la Kinder-Ferrero, disegna figurine per la Panini editore

Fonda il giornale "Affarinostri", tiene seminari per conto del Ministero della Pubblica Istruzione agli insegnanti delle scuole materne del sud Italia.

Realizza spot pubblicitari per la RPA di Roma, e pur dedicandosi ancora alla scenografia e ai costumi per il cinema, ultimo film nel 2005 per la Corvo Cinematografica di Firenze, non ha mai abbandonato la sua attivià artistica allestendo sia mostre personali, che partecipando a collettive.

Fonda il giornale "Sabina shire" 16 pagine mensili per mettere in evidenza i paesi, i piccoli borghi e le bellezze straordinarie del territorio sabino in due e più lingue

Attualmente si dedica alla pittura, alla scultura e alla ceramica nel suo studio sui monti della Sabina tra boschi secolari tramonti mozzafiato e tanta pace.

*Lammia, tipica abitazione lucana formata da una o due stanze.

Francesca Pastore: fpastore50@vodafone.it sito by F.P. 31-01-2015 tutti i diritti riservati